Candidature al Consiglio Direttivo della SIC

Gentili Soci

Ricordiamo a tutti che nei giorni 25-29 giugno attraverso l’accesso riservato al nostro sito si voterà, oltre che per il candidato universitario alla Presidenza della SIC, anche per l’importante elezione di tre dei quattro membri del prossimo Consiglio Direttivo della SIC stessa.

Come ricorderete, nel corso dell’Assemblea del 19 maggio scorso era stata approvata la candidatura del Prof. Petrella, che quindi è il primo membro già indicato dal Collegio.

Invitiamo dunque tutti i Soci a presentare la propria candidatura per coprire i restanti tre posti.

Aggiornamento del 12/06/2018

Il termine per la presentazione delle candidature è stato fissato a lunedì 18/06/2018.

Commenti (...)

  1. Silvestro Canonico 12 Giugno 2018 Rispondi

    Cari colleghi ed amici,
    nell’avanzare la mia candidatura per il prossimo Consiglio Direttivo della Società Italiana di Chirurgia, desidero innanzi tutto ringraziare i numerosi amici che mi hanno sollecitato a farlo, investendomi – se sarò eletto – dell’onore, ma anche dell’onere, di rappresentarvi nell’ambito della nostra prestigiosa Società.
    Sarà necessario un rinnovato impegno di tutti voi, oltre ovviamente a quello doveroso del sottoscritto, per conseguire il rispetto degli obiettivi e degli indicatori di performance indispensabili per la validazione e la verifica nel tempo delle strutture della nostra rete assistenziale e quindi anche della nostra Società Scientifica.
    Solo consolidando e potenziando nel tempo le caratteristiche strutturali, assistenziali, tecnologiche, amministrative, ed organizzative potremo soddisfare i requisiti richiesti per essere costantemente competitivi, affinchè la nostra continui ad essere una Chirurgia di elevato livello e nel contempo diventi maggiormente omogenea su tutto il territorio nazionale.
    Sarà fondamentale, inoltre, poter contribuire alle scelte ministeriali che verosimilmente modificheranno i rapporti fra la rete formativa delle Scuole di Specializzazione ed il servizio sanitario nazionale.
    E’ importante, perciò, che tutte le strutture universitarie, ospedaliere e territoriali che sono o saranno inserite nella nostra rete formativa si sentano parte qualificante di questa prestigiosa Società scientifica e manifestino a tutti gli operatori un profondo senso di appartenenza.
    Ciascun chirurgo dovrà sentirsi fortemente impegnato non solo al rispetto degli standard “minimi” individuali richiesti per i dipendenti del SSN ma anche al raggiungimento di alti livelli di eccellenza scientifica ed assistenziale.
    In virtù del ruolo che attualmente ricopro di Direttore di Scuola di Specializzazione in Chirurgia, consentitemi infine di affermare che gli specializzandi che formeremo saranno l’immagine della nostra Società scientifica: essi infatti ci rappresenteranno nella sanità regionale, nazionale ed internazionale.
    Confido pertanto nella fattiva collaborazione di tutti voi, ringraziandovi anticipatamente se vorrete scegliermi per rappresentarvi.
    Un caro saluto a tutti
    Silvestro Canonico

  2. Giuseppe Navarra 12 Giugno 2018 Rispondi

    Cari Colleghi,
    nelle prossime settimane saremo chiamati a indicare i componenti universitari del consiglio direttivo della SIC.
    Dopo essermi consultato con alcuni amici ed aver ricevuto il loro sostegno, ho assunto la decisione di porre la mia candidatura e di sottopormi quindi al vostro giudizio.
    La ragione che mi ha spinto a questo passo è data dalla volontà di contribuire all’evoluzione della SIC mettendo a frutto le esperienze acquisite negli ultimi anni al servizio di Società Scientifiche Nazionali specialistiche oltre che nell’espletamento dell’attività clinica e gestionale svolta nel contesto di Unità Operative Complesse e Dipartimenti ad Attività Integrata.
    L’impegno personale, qualora eletto, sarà volto, oltre che al sostegno delle linee programmatiche del Presidente della Società, soprattutto ai giovani, ai percorsi formativi di qualificazione e ri-qualificazione, alle problematiche relative all’accreditamento di colleghi e strutture ed all’interlocuzione istituzionale al fine di migliorare la normativa relativa al contenzioso medico-legale.
    Grato per l’attenzione che vorrete dare a questa mia, Vi saluto affettuosamente
    Pippo Navarra

  3. Massimo Falconi 13 Giugno 2018 Rispondi

    Cari colleghi,
    a mia volta presento la candidatura a consigliere nel prossimo Consiglio Direttivo SIC. Lo spirito che sottende questa scelta è il desiderio, qualora fossi eletto, di portare avanti le istanze del Collegio nell’ambito della SIC in un percorso di continuità ideale con il Presidente, la Giunta e quanto sarà considerato prioritario da tutti noi. Credo, infatti, che il significato di questa rappresentanza stia nel principio del “to serve” e nella collaborazione con il Presidente SIC, che essendo per questo mandato in quota ospedaliera, avrà la necessità di interlocutori universitari di peso. Il mio percorso professionale e, soprattutto, i miei quasi 100 chili penso mi rendano interlocutore credibile, spero.
    Con stima
    Massimo Falconi

  4. Autore di questo articolo
    Web Team 15 Giugno 2018 Rispondi

    Riceviamo oggi dal prof. Franco Roviello.

    Esimi colleghi sollecitato da diversi amici sono a proporre la mia candidatura per il prossimo consiglio direttivo della SIC mettendo a disposizione della nostra istituzione l’esperienza maturata in ambito nazionale, internazionale, come responsabile di scuola di specializzazione e come Direttore di DAI e di UOC di Chirurgia.
    Da giovane ordinario sarà per me un onore partecipare in maniera attiva alla vita della società che rimane ancora la maggiore espressione della chirurgia italiana. La rappresentanza del nostro collegio in questa gestione e in questo momento particolare è ancora più delicata e importante e richiederà un impegno forte e costante. Ho ponderato insieme ad altri colleghi con i quali ho avuto modo di confrontarmi la necessità di essere presenti investendo tempo che necessariamente va rimodulato con le altre attività che tutti ci troviamo ad affrontare quotidianamente.
    Qualora fossi eletto mi renderò chiaramente disponibile a rappresentare intanto le istanze del colleggio in toto e in più ad ascoltare chiunque tra i nostri colleghi voglia condividere una qualche esigenza o problematica specifica cercando di spostare il livello di discussione nelle sedi appropriate.

    Il tutto con uno spirito di servizio che contraddistingue da sempre la mia disponibilita è che è ben noto alle persone che mi conoscono. I punti da valutare con grande attenzione riguardano la formazione e l’assitenza.
    Sulla formazione è ormai centrale la rete formativa università/territorio dove il ministero ha delineato un percorso da cui non si torna indietro. L’ integrazione delle strutture presuppone una centralità culturale forte delle nostre scuole che devono trasformarsi e cercare la qualità sul territorio dialogando con i colleghi ospedalieri in maniera chiara, identificando i percorsi dei ragazzi ed obbligando tutti ad una valutazione oggettiva e reale di quanto essi imparino. Bisogna uscire in maniera chiara dall’equivoco “i ragazzi vengono e fanno le procedure” oppure “i ragazzi vengono ma non avevano mai visto questo o quello”. Fare le procedure all’interno di una rete formativa strutturata vuol dire indicazioni corrette, esecuzione corretta, valutazione e misurazione del risultato con un approccio culturale di chi è TUTOR. Come direttore della scuola di specializzazione della mia università sono già impegnato quotidianamente nella gestione sia interna che esterna della nostra rete con un confronto sul campo sia con i colleghi ospedalieri che ne fanno perte che con i nostri specializzandi. Il cambiamento a cui abbiamo assistito con il riordino delle scuole e la formazione della rete non è stato seguito da un conseguente cambiamento nella nostra mentalità.
    Da un punto di vista più strettamente assistenziale oltre a rappresentare le istanze delle Aziende Ospedaliere Universitarie, il prossimo direttivo avrà un ruolo chiave nella discussione sia sull’accreditamento delle strutture che sull’interpretazione del programma nazionale esiti che da quest’anno sarà ufficialmente considerato parte integrante del nostro Sistema. Anche in questo il colleggio deve essere rappresentato in modo da esprimere in maniera chiara le istanze dell’accademia che deve puntare sempre di più ad aumentare il proprio livello di attivita assistenziale e di attivita scientifica ponendosi come guida nella progettazione ed esecuzione di studi clinici che ci permettano ad esempio di essere competitivi a livello euopeo.
    Ringrazio anticipatamente i colleghi che appoggeranno la mia candidatura e che vorranno collaborare in questa avventura.

  5. Giovanni De Manzoni 19 Giugno 2018 Rispondi

    Cari colleghi Ho letto oggi la mail sulle istruzioni di voto, ma continua a sfuggirmi qualche cosa. Due anni fa mi sono presentato insieme ai colleghi Ramacciato, Pietrabissa, Poggioli, De Vita , Barbarisi alla selezione per il posto in CD del biennio 2016-2018. Dopo le votazioni sono risultati avere il maggior numero di voti de Manzoni, Ramacciato, DeVita e Barbarisi con esclusione di Pietrabissa e Poggioli. Il Prof Ramacciato , pur essendo di Roma, si è candidato come tutti gli altri per la votazione.
    Cosa è cambiato nel biennio 2018-2020 in cui votiamo per soli 3 posti perché uno è già stato stabilito dai PO romani ?

  6. Nicolò de Manzini 19 Giugno 2018 Rispondi

    cari Colleghi
    anche dopo i chiarimenti ricevuti dal Presidente sono perplesso sulla modalità di votazione dei consiglieri. Non esiste nello statuto SIC una norma preferenziale quanto a candidati romani, né tantomeno nello statuto del Collegio; inoltre non mi sembra che un’assemblea del Collegio possa preventivamente votare (pur con tutti i crismi di numero legale e maggioranza) per una sola posizione prima di tutte le altre.
    Io credo che la cosa più giusta per l’amico Petrella è che anche la sua candidatura sia sottoposta alla votazione prossima, proprio per testimoniare che sarà il rappresentante di tutto il Collegio,alla stessa stregua degli altri eletti.
    Dichiaro da subito che voterò per lui.

  7. Pietro Forestieri 20 Giugno 2018 Rispondi

    Credo che l’Assemblea si sia riunita circa un mese fa e sarebbe stato bene avanzare queste perplessità all’indomani. A prescindere dalle premesse forse erronee ma di cui il Collega PETRELLA non ha colpa alcuna richiamo e rivendico la sovranità assembleare che ha indicato all’unanimità il Prof. PETRELLA quale Consigliere della Società. In caso contrario ritengo che le votazioni debbano slittare di un mese. Il Prof. PETRELLA non è nelle condizioni oggettive di poter competere con pari opportunità con Colleghi che da un mese sono in “campagna elettorale”.

  8. Massimo Falconi 20 Giugno 2018 Rispondi

    La mia personale campagna elettorale è stato postare una candidatura.
    Con rispetto
    Massimo

  9. Franco Roviello 20 Giugno 2018 Rispondi

    Anche io come massimo ho semplicemente postato la mia candidatura…
    saluti

  10. Silvestro Canonico 20 Giugno 2018 Rispondi

    Carissimi colleghi, confesso con estremo rammarico (…!) di averne parlato con alcuni colleghi campani prima di avanzare la mia candidatura perchè fosse almeno in parte condivisa a livello locale (sic!). Spero con questo di non aver arrecato danno a nessun collega per la sua “campagna elettorale”, che anche nel mio caso si è concretizzata nella formalizzazione su questo sito.
    Un caro saluto a tutti
    Silvestro

  11. Pietro Forestieri 20 Giugno 2018 Rispondi

    Ringrazio il Prof. Canonico per la Sua veritiera dichiarazione.
    Prendo atto che tutti, però, abbiano solo “postato” la Loro candidatura, pur impiegando, per questa, numerose righe di presentazione e di richiesta di voto. Eccezion fatta per il Prof. Canonico, poi, prendo atto che gli altri Colleghi non hanno telefonato ad alcuno ovvero incontrando altri Colleghi non hanno parlato della Loro candidatura. Ciò fa Loro onore e me ne compiaccio.
    Ciò detto io voterò, tra gli Altri, il Prof. Petrella, non perché amico fraterno né per una sorta di risarcimento, motivazioni entrambe di secondo piano.
    Voto convintamente il Prof. Petrella perché vi è l’assoluta necessità e la grande utilità di avere un Vice-Presidente romano, per di più molto ben introdotto negli ambienti che, per nostro interesse, dobbiamo praticare e coltivare.
    Tutti voi saprete che il Prof. Petrella è stato deputato per due legislature, componente di varie Commissioni inerenti la Sanità, responsabile di questa per il PD (quello di allora e non le attuali macerie). Ha, infine, tra i suoi Collaboratori un Senatore in predicato di assumere la Presidenza della Commissione Sanità.
    E’ chiaro che se il Prof. Petrella dovesse essere votato quale Consigliere lo sarà, appunto, per essere stato votato e non designato. Ciò vuol dire che tutti i “patti” assunti in precedenza non hanno alcun valore e che il Prof. Petrella potrà, del tutto legittimamente, avanzare la Sua candidatura a presiedere il Congresso del 2020.

  12. Franco Roviello 20 Giugno 2018 Rispondi

    Mi correggo….anche io come il prof Canonico ho sentito gli amici Toscani Umbri e Marchigiani per avere un idea a proposito della candidatura……giusto una doverosa condivisione con i colleghi vicini…..se questa è campagna elettorale…va bene….allora sono colpevole della cosa e anche io come Canonico spero di non aver arrecato danno a nessuno.

    Saluti

  13. Autore di questo articolo
    Web Team 20 Giugno 2018 Rispondi

    Riceviamo oggi dal prof. Giuseppe Petrella

    Cari Colleghi,

    solo ieri sera dal Collega prof. Montorsi e stamane dal prof. Pappalardo ho appreso che quanto deliberato dal Collegio dei Professori Ordinari nell’Assemblea del 19 maggio e cioè: la mia candidatura “di diritto“ in quanto collega con residenza romana nel Consiglio Direttivo della SIC non sarebbe valida in base allo Statuto della stessa società.
    Sapete molto bene, la maggior parte di voi visto le numerose presenze nell’assemblea, che tale designazione era avvenuta come dichiarato dal prof. Pappalardo all’unanimità da tutti i colleghi romani e poi in Assemblea dove NESSUNO aveva eccepito nulla.
    Ma la legge è legge e va sempre rispettata come ho sempre fatto avendo servito le Istituzioni.
    Per tale motivo senza volere legittimare la decisione presa in una Assemblea che giuridicamente è sovrana, ho deciso di candidarmi e di sottopormi al giudizio dell’intera comunità accademica.
    Come potete capire non ho avuto né ho il tempo per potervi contattare personalmente come richiederebbe il garbo accademico. Ciò mi dispiace molto e pertanto vi chiedo scusa se vi chiedo il consenso con questo post.
    Penso e spero che mi conosciate e sapete quello che ho fatto in 18 anni di ordinariato.
    Quello che posso promettervi è il mio massimo impegno per la Società Italiana e per la Chirurgia Universitaria alla quale come tutti voi ho dedicato la mia vita.
    Il rammarico è che tutto è venuto alla mia conoscenza solo nelle ultime 18 ore.

    Un in bocca al lupo sincero ed affettuoso agli altri candidati tutti meritevoli ed ottimi colleghi.

    Buon lavoro

    Pino Petrella

  14. Giuseppe Pappalardo 21 Giugno 2018 Rispondi

    Ringrazio il prof.Petrella per la sua disponibilità a candidarsi e gli dichiaro il mio personale sostegno. G.Pappalardo

  15. Buscemi Giuseppe 21 Giugno 2018 Rispondi

    Carissimi colleghi,
    ho seguito con interesse gli ultimi sviluppi sulle candidature alla SIC e mi addolora il fatto che si debba annullare una decisione presa all’unanimità dall’Assemblea del Collegio del 19 Maggio, in cui il nostro Presidente Pino Pappalardo aveva spiegato le motivazioni che avevano portato a proporre il collega Petrella, in rappresentazione dei Professori ordinari romani , ad essere ammesso direttamente “di diritto” alla carica di consigliere, senza passare per la votazione telematica! Su segnalazione di alcuni consiglieri che fanno notare che non esiste al riguardo una specifica norma del nostro Statuto, Pino Pappalardo, con ammirevole onestà intellettuale, ammette l’errore formale e inserisce il nominativo di Petrella nella scheda elettorale e si dichiara disponibile a sostenerlo. Il Prof. Petrella , a sua volta , pur avendo raccolto l’unanime consenso dei presenti all’Assemblea, non vuole creare problemi e decide di sottoporsi, responsabilmente, alla votazione! Credo dunque che, con questi presupposti, si onori lo Statuto e non si divida il Collegio, che il 19 Maggio lo aveva legittimamente designato.
    Ciò doverosamente premesso, ritengo che Giuseppe Petrella possa rappresentarci efficacemente al Direttivo SIC per la sua provata esperienza e la sua lunga militanza politica che potrà essere preziosa per mandare avanti le giuste esigenze della Chirurgi Italiana.

  16. Roberto Coppola 21 Giugno 2018 Rispondi

    Condivido a pieno le attente osservazioni di Nicolò De Manzini. Non esiste alcuna regola per una designazione assembleare di un candidato romano per la SIC. Credo tuttavia che la proposta avanzata dal Presidente del Collegio non intendeva assolutamente garantire una via preferenziale per l’accesso alla SIC del Prof Petrella. Chi era presente all’assemblea (purtroppo non molti colleghi!) dovrebbe aver percepito che si trattava di una proposta di cortesia nei confronti del Prof Petrella che in più occasioni si era fatto indietro ritirando la sua candidatura e senza creare problemi. Ovviamente questa proposta è stata accettata dall’assemblea ma credo commettendo un errore in quanto il Prof Petrella dovrà sottoporsi al voto per la posizione di consigliere SIC come tutti gli altri candidati.
    Stimo tutti i colleghi che si sono candidati e li ritengo tutti più che meritevoli.
    Tuttavia, in questa occasione, mi sento in dovere di appoggiare e suggerire di appoggiare la candidatura del Prof Petrella per le osservazioni sopra esposte.
    Un cordialissimo saluto a tutti
    Roberto Coppola

  17. Giuseppe Tisone 21 Giugno 2018 Rispondi

    Confermo il mio appoggio al prof.Petrella
    Giuseppe Tisone

  18. Vittorio Altomare 21 Giugno 2018 Rispondi

    Permettetemi di aggiungere anche io una breve considerazione in merito poiché ero presente alla riunione del 12 Maggio e confermo quanto sostenuto da altri che la candidatura del Prof. Petrella è nata dalla sua disponibilità a fare un passo indietro in altre occasioni per favorire altri e non creare problemi al Collegio.
    Questo dato credo pertanto debba restare comunque chiaro a tutti e ritengo che, oltre ai meriti personali e di competenza specifici che appartengono al Prof. Petrella, mi permetto di aggiungere che con questa premessa e “promessa” dell’Assemblea vedo difficile che questa candidatura possa non essere sostenuta da tutti noi.
    Auguri e buon lavoro al Prof. Petrella

  19. Francesco Pisani 22 Giugno 2018 Rispondi

    Pieno appoggio al prof. Petrella

  20. Paolo Negro 23 Giugno 2018 Rispondi

    Condivido i commenti dei Colleghi e appoggio la candidatura del Prof.Petrella
    Paolo Negro

  21. Silvestro Canonico 29 Giugno 2018 Rispondi

    Carissimi colleghi ed amici,
    Pur nella -spero comprensibile – delusione personale per l’esito delle votazioni, consentitemi di complimentarmi con gli amici prescelti, di ringraziare tutti i votanti e di confermare il mio impegno nell’ambito del Collegio e della Società Italiana di Chirurgia per l’affermazione dei valori che contraddistinguono la nostra categoria.
    Un caro saluto a tutti ed a presto
    Silvestro Canonico

  22. Gaspari Achille 29 Giugno 2018 Rispondi

    la classe non è acqua e Silvestro Canonico ne possiede in abbondanza. Le competizioni elettorali vanno prese per quello che sono,semplici confronti democratici i cui competitori non sono nemici e neanche avversari ma solo colleghi cui ci unisce stima e amicizia. Questo è il significato dell’Accademia che Canonico con il suo messaggio ribadisce;grazie caro Silvestro!

  23. Grande stima per tutti i Colleghi eletti.
    Anch’io sono dispiaciuto per Silvestro Canonico che sono sicuro avrebbe dato un contributo alla Sic pari alla sua signorilità e professionalità. Purtroppo le competizioni sono sempre una scommessa….

  24. Alfonso Barbarisi 30 Giugno 2018 Rispondi

    Complimenti a tutti, vincitori della competizione e a quelli che non ce la hanno fatta, sono tutti Amici, degni di ogni considerazione da parte nostra!
    In bocca al lupo per i Colleghi che si presenteranno per le elezioni SIC, designati dal Collegio, dopo questa elezione.
    Alfonso

  25. Franco Roviello 30 Giugno 2018 Rispondi

    Esimi colleghi
    Vorrei ringraziare coloro che mi hanno accordato la loro fiducia per L elezione al consiglio SIC, mandato importante per la chirurgia accademica e per la chirurgia italiana. Spero insieme a colleghi eletti di poter contribuire ad un corretto e trasparente funzionamento del consiglio. In bocca al lupo agli altri eletti e un saluto a chi è rimasto escluso sala competizione nel rispetto dell unita per il rafforzamento della componente universitaria.

    Franco Roviello

  26. Giuseppe Petrella 1 Luglio 2018 Rispondi

    Questi illustri colleghi con ciò che hanno scritto hanno evidenziato cosa è e cosa dovrebbe essere sempre l’accademia. Grazie e dobbiamo collaborare tutti per un progetto comune.
    A presto Pino Petrella

  27. Giuseppe Buscemi 2 Luglio 2018 Rispondi

    Buon lavoro ai neoconsiglieri SIC ! A Silvio Canonico auguro di poter continuare con lo stesso entusiasmo ed impegno per il bene comune della Chirurgia Accademica. Sono certo che questo farà dall’alto non solo della sua innata signorilità, ma anche delle sue qualità che tutti gli riconosciamo. Ancora BUON LAVORO !

  28. Giuseppe Navarra 2 Luglio 2018 Rispondi

    Cari Colleghi,
    un sincero grazie ai tanti amici che mi hanno voluto riservare una delle preferenze esprimibili.
    Il mio impegno sarà orientato tanto a confermare la stima di chi mi ha votato quanto a convincere con il lavoro chi non lo ha fatto, nella consapevolezza che ogni consigliere rappresenta il tutto e non una parte.
    Un ringraziamento a tutti, candidati e supporters, per la ‘signorilità accademica’ con cui si è svolta la ricerca del consenso, condizione questa che rappresenta un buon auspicio per un fattivo lavoro di condivisione nella conduzione della Società.
    Pippo Navarra

  29. g.pappalardo 3 Luglio 2018 Rispondi

    Complimenti a tutti gli eletti. Il mio rammarico per l’amico Silvio con la certezza che la sua esperienza e le sue grandi capacità umane e professionali saranno preziose per il Collegio e la chirurgia accademica italiana…. G.Pappalardo

  30. Francesco Basile 3 Luglio 2018 Rispondi

    Desidero ringraziare tutti voi per il sostegno che avete voluto concedere alla mia candidatura designandomi quale candidato del Collegio alla Presidenza della SIC.
    Ringrazio in particolare Claudio Bassi che ha condotto con grande lealtà la campagna elettorale e gli rinnovo sentimenti di profonda stima ed amicizia.
    Assicuro, qualora sarò eletto in Ottobre, il massimo impegno volto a realizzare quanto ho espresso nelle linee programmatiche da me presentate.
    E’ un compito certamente gravoso, ma sono certo di poter contare sulla collaborazione di tanti amici che condividono il progetto; avremo certamente modo di discuterne insieme quando sarà il momento.
    Per adesso grazie di cuore, il supporto avuto mi ha commosso ed inorgoglito, sento fortemente la responsabilità del compito affidatomi e mi adopererò in maniera costante ed intensa per la nostra Società.
    Un cordiale saluto

    Francesco Basile

  31. Claudio Bassi 4 Luglio 2018 Rispondi

    Grazie Francesco!

    Come hai visto nella serata passata assieme da Massimo Agresti … l’appetito non mi è passato!!!
    Ancora un abbraccio!

    Claudio

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