Convocazione dell’assemblea per il 14/05/2020

Collegio dei Professori Universitari Ordinari e Straordinari di Chirurgia
Convocazione ad horas per giovedi 14.5.2020 alle ore 16

OdG

  • Comunicazioni del Presidente, del Segretario Generale e del Tesoriere
  • Aggiornamento rapporti SIC/Società congiunta di Chirurgia: rappresentanza universitaria
  • Rinnovo Consiglio Direttivo SIC: considerazioni
  • Rinnovo Consiglio Direttivo Collegio: considerazioni
  • Rapporti con altri Collegi Area Chirurgica
  • Rapporti con Collegi Associati e Aggregati
  • Quote associative Professori in quiescenza
  • Aggiornamento sito/scambi didattici
  • Acquisizione sistema videoconferenza
  • Varie ed eventuali

Il Presidente
Prof. Ludovico Docimo

Il Segretario
Prof. Nicola Avenia

Commenti (...)

  1. Vito D'Andrea 14 Maggio 2020 Rispondi

    Sulla proposta di “allargamento” del Collegio ad altre componenti, desidero chiarire che sono favorevole a riunioni congiunte con i Collegi dei Professori Associati e dei Ricercatori.

    Prima, però, è necessario che i Collegi di Associati e Ricercatori Med 18 siano ricostituiti.

    Attualmente i Collegi degli Associati e dei Ricercatori non sono operativi, quindi devono prima eleggere i propri Consigli Direttivi e poi si può parlare di riunioni congiunte.

    Vito D’Andrea

     

  2. Pietro Forestieri 20 Maggio 2020 Rispondi

    Ai Valvassini Universitari Presidenti di Società “congiunte”

    Da sempre sono stato contrario alla “beffa” del Congresso Congiunto, con varie motivazioni esplicitate nelle sedi più disparate.

    L’avrei fatto profeticamente anche nella sede naturale dell’Assemblea dei Soci se me ne fosse stata data l’opportunità. L’Amico Giorgio De Toma, all’epoca Presidente Eletto, può testimoniare, se lo ricorda, che più volte gli feci segno di voler intervenire ma, di fatto, Melotti non mi diede mai la parola.

    Ieri è pervenuta su carta cointestata ACOI-SIC la comunicazione dell’annullamento del Congiunto “riteniamo che il Congresso Congiunto nel 2020 non trovi quelle condizioni di spirito e di ambiente che lo sostengano adeguatamente e lo pongano viceversa in una fragile condizione di particolare rischio non giustificabile. Con grande rammarico pertanto siamo a dover annullare l’evento confidando in futuro di poterlo riproporre non appena si vengano a ricreare le condizioni che ne hanno decretato il successo in passato”.

    Se si fosse trattato realmente di un Congresso “congiunto” questa lettera avrebbe dovuta essere firmata dai Presidenti del Congresso, Ramacciato e Sacchi, ovvero da tutti i 26 Presidenti delle 26 presunte Società “congiunte”. Tertium non datur

    A Voi cari valvassini, i Presidenti De Paolis e Marini, hanno voluto ribadirVi e ricordarViche loro sono i “Marchesi del Grillo” e Voi …

    Spero che abbiate almeno un sussulto di dignità.

    Cari saluti.

    Pietro

  3. Ludovico Docimo 26 Maggio 2020 Rispondi

    Carissimi,

    procedo ad aggiornarvi dettagliatamente in merito agli sviluppi della nostra votazione del 14.05.2020 e del successivo CD della SIC del 15.05.2020.

    Ricorderete che la nostra proposta approvata all’unanimità, con specifico mandato ai nostri Rappresentanti in SIC a non derogare, se non per il limite di età della quota 20% dedicata di giovani (da 35 a 40 anni) e per l’eventuale abolizione delle quote rosa, era la seguente:

    “I Membri del Consiglio Direttivo risulteranno eletti garantendo una rappresentanza di almeno il 40% di ciascuna delle componenti: universitaria (indicate dal Collegio degli Ordinari di Chirurgia) ed ospedaliera, il 20% dedicato agli under 35 anni non viene preassegnato a nessuna componente, ma sarà legata alla definizione  di criteri di merito che comprenderanno sia la parte assistenziale (attività clinica) che quella scientifica (parametri bibliometrici/H index)  dei potenziali candidati, garantendo nell’ambito dell’intero consiglio la presenza di almeno una quota rosa.

    Tale proposta, evidentemente, rappresenta soltanto la premessa imprescindibile al prosieguo della fase istruttoria di una istituenda Società unitaria, che si riterrà conclusa e proponibile ad un’Assemblea congiunta, soltanto dopo l’approvazione di una Commissione paritetica  di cui faranno parte la SIC, l’Acoi ed il Collegio, con il compito di approfondire opportunamente tutti i temi, quale appunto quello dei criteri di merito, lo scioglimento delle Società confluenti, il nuovo statuto ed il nuovo regolamento, gli aspetti economici e patrimoniali, organizzativi e sindacali.

    Il nuovo Soggetto manterrà in adeguata evidenza il logo con il riferimento alla Società Italiana di Chirurgia e al relativo anno di fondazione.

    Le cariche di Presidente, Segretario Generale e Segretario Tesoriere verranno assegnate su base elettiva con la rigida alternanza tra componente universitaria ed ospedaliera, per come finora è avvenuto nella SIC.

    I punti sovraelencati saranno inseriti nello Statuto e saranno modificabili esclusivamente con votazione unanime da un’assemblea validamente costituita dai 3/4 dei Soci aventi diritto di voto nella nuova Società unica di Chirurgia.

    IN ALTERNATIVA la stessa risoluzione costituisce oggetto di proposta di modifica di regolamento all’Assemblea dei Soci SIC nel prossimo congresso. Resta inteso, evidentemente, che tale modifica di regolamento farà decadere definitivamente la necessità di creare una nuova Società Unica di Chirurgia, semplificando in tal modo l’iter di unificazione di tutti i Chirurghi Italiani nella Società Italiana di Chirurgia; tale modifica di regolamento, una volta approvata, entrerà in vigore soltanto dopo lo scioglimento dell’Acoi e della SICU”.

    Ho appreso per vie brevi che il CD SIC del 15.5.2020 ha ritenuto di estrapolare soltanto i seguenti punti così espressi dal Presidente:

    A conclusione del CD odierno, desidero condividere i quattro punti votati all’unanimità:

    1)        Impegno alla realizzazione della Società unica di chirurgia

    2)        Composizione del CD di questa così ripartito: minimo garantito di rappresentanza del

    40% per ciascuna componente (universitaria/ospedaliera) restante 20% da assegnare

    a giovani secondo parametri meritocratici

    3)        Alternanza ospedaliera/universitaria di Presidente, Segretario e Tesoriere

    4)        Istituzione di una commissione tecnica paritetica universitaria/ospedaliera per

    definire tutti i restanti argomenti ivi compresi i parametri meritocratici suddetti

    (clinico-assistenziali e scientifici), numero di Consiglieri, modalità delle candidature,

    Commissioni, etc…

     

    Ho ritenuto opportuno, nel rispetto di quanto approvato all’unanimità dall’Assemblea del Collegio, di inviare al Presidente e a tutto il CD SIC in data 16.5.2020 la seguente mail:

    Carissimo Paolo,
    Mi è stato opportunamente e cordialmente riferito dai nostri rappresentanti in CD SIC, che ci leggono in copia, che nella vostra recente riunione si è discussa la articolata proposta approvata all’unanimità dal nostro Collegio.
    Emerge un passo significativo e nella giusta direzione, in linea con la disponibilità del mondo Universitario, che il Collegio degli Ordinari di Chirurgia rappresenta, ad andare avanti.
    È evidente che per il prosieguo del percorso ancora embrionario – tutt’altro che semplice o precipitoso – saranno indispensabili opportuni approfondimenti istruttori di argomenti al momento solo accennati.
    Sarà, infatti, importante definire il numero dei membri della Commissione paritetica Ospedalieri/Universitari, al fine di consentire al Collegio la determinazione della rappresentanza Universitaria, che lavorerà con la componente Ospedaliera sui parametri e sulla selezione dei giovani candidati (20%) e quindi sull’iter costitutivo Societario, con il compito di verificarne Statuto, Regolamento, aspetti economici, patrimoniali, organizzativi e sindacali.
    In attesa di cortese riscontro, invio i miei più cordiali saluti

    Ludovico

     

    Dopo poche ore, in data 16.05.2020, il Presidente e tutto il CD ACOI hanno inviato alla SIC  la seguente comunicazione (ricevuta per via breve da alcuni consiglieri SIC, in quanto tale comunicazione ignorava ancora una volta il Collegio quale interlocutore per la realizzazione di una Società unica di Chirurgia, che accogliesse il mondo Universitario e Ospedaliero, come peraltro già avviene all’interno della SIC….), che respinge chiaramente la nostra proposta:

    Al Presidente della SIC Paolo de Paolis

    ed ai membri del Consiglio Direttivo SIC

    apprendiamo con piacere che a differenza di quanto comunicatoci in data 2 maggio 2020 il CD della SIC ha riconsiderato la possibilità, peraltro già condivisa nel mese di gennaio nei CD congiunti, di realizzare una Società Unica di Chirurgia.

    Se è vero che la conoscenza e la coscienza scientifica è il potere di fare bene o male e non contiene istruzioni per l’uso vi elenchiamo i punti che il CD ACOI ritiene indispensabili da affrontare insieme per raggiungere l’obiettivo comune di Società Unica di Chirurgia.

    A questo proposito il CD ACOI conferma la assoluta volontà di dar vita alla Società Unica di Chirurgia ma all’unanimità ribadisce la necessità di dover osservare i seguenti punti ritenuti irrinunciabili:

    –  Istituzione di una Commissione Paritetica per la stesura dello Statuto, del Regolamento attuativo della Società Unica e di tutti gli adempimenti procedurali. La commissione sarà costituita da tre membri nominati dalla ACOI e tre membri nominati dalla SIC. La commissione avrà l’obbligo di riferire alle due Società di riferimento che provvederanno a ratificare nei rispettivi CD le risultanze e lo stato di avanzamento dei lavori che dovranno esaurirsi inderogabilmente entro dicembre 2020.

    –  Update in Surgery sarà la rivista ufficiale della Società Unica

    –  Le Scuole Speciali saranno unificate

    –  La società di cui sopra avrà sede unica

    –  Sarà prevista la condivisone dei beni e la stesura di un bilancio unico

    –  Elezioni di un Consiglio Direttivo unico, con Segretario e Tesoriere da effettuare possibilmente entro dicembre 2020 e comunque non oltre giugno 2021 e che avrà durata di 3 anni (o quelli che si prevederanno nel regolamento)

    –  Avranno diritto al voto tutti i soci in regola ACOI e SIC

    –  Consiglio Direttivo: garanzia di rappresentanza di almeno il 40% delle due componenti ospedaliera ed universitaria. Il 20% sarà assegnato a giovani specialisti under 40 eletti liberamente dall’assemblea a seguito di auto candidature senza caratterizzazione e senza proposta delle due componenti societarie. – Elezioni contemporanee per il rinnovo dei CD ACOI e SIC ad esaurimento che lavoreranno nel triennio 2020-2023 per verificare il corretto svolgimento delle procedure istituzionali ed amministrative necessarie per l’unificazione qualora se ne verificherà la necessità.

    Con la condivisione di tutto il Consiglio Direttivo ACOI

    Il Presidente Pierluigi Marini

    Ho pertanto provveduto a rappresentare telefonicamente al Presidente De Paolis i nostri seguenti inderogabili principi:

    La Commissione paritetica ha come scopo la eventuale istruttoria di statuto, regolamento, aspetti economici e patrimoniali, organizzativi e sindacali di una Società unica di Chirurgia, nonché le modalità di selezione dei candidati giovani espressione del 20% del CD;

     

    La Commissione paritetica (ivi compresi eventuali coordinatori/presidenti) sarà assolutamente in numero equivalente delle rispettive componenti: Universitaria ed Ospedaliera;

     

    Per quanto attiene i componenti della parte Universitaria, questi saranno individuati in tutto l’ambito universitario da parte del Collegio;

     

    La quota del 20% riservata ai giovani sarà individuata su base meritocratica (clinica e scientifica).

     

    Ho ribadito che questa è la volontà del Collegio con consenso unanime, dimostrando disponibilità, responsabilità ed equilibrio, nonché il dovuto rispetto nei riguardi della Società Italiana di Chirurgia e di tutto il mondo Ospedaliero.

    Soluzioni che si discostano da questi principi vedranno il Collegio, anche in sede SIC ed in rappresentanza del mondo Universitario, non disponibili alla prosecuzione del dialogo su questo argomento, ad ulteriore ed evidente conferma, che i tempi non sono ancora maturi per eventuali cambiamenti rispetto alle attuali organizzazioni societarie.

    Ludovico

  4. Concordo con il nostro Presidente. Io sono fermamente convinto che la trattativa debba essere portata avanti serenamente e costruttivamente, perché il futuro a medio termine non può che essere una società unica. Ma su alcune cose credo che non possiamo cedere né derogare. Teniamo duro sui punti che per noi sono più importanti.

  5. Vito D'Andrea 26 Maggio 2020 Rispondi

    Ringrazio Ludovico per l’aggiornamento.

    Commento alcuni punti dell’A.C.O.I.:

    – Update in Surgery sarà la rivista ufficiale della Società Unica: “Updates in Surgery”, che ha conquistato un insperato impact factor = 2,476, è di proprietà della Società Italiana di Chirurgia;

    –  Sarà prevista la condivisone dei beni e la stesura di un bilancio unico: i beni immobili sono di proprietà della Società Italiana di Chirurgia.

    Vi informo che in Commissione Istruzione del Senato è stato approvato un emendamento al Decreto Scuola, che oggi sarà convertito in Legge al Senato, per poi essere approvato anche dalla Camera dei Deputati:

    http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=18&id=1150691&idoggetto=1158758

    Riguarda le elezioni universitarie.

    Vi saluto con viva cordialità

     

  6. Ugo Boggi 27 Maggio 2020 Rispondi

    Caro Ludovico,

    ti ringrazio per la tua opera di paziente mediazione e di puntuale informazione. Trovo la posizione di ACOI, ancora una volta, troppo rigida e francamente pretenziosa.  Penso che noi dobbiamo proseguire serenamente sulla strada del dialogo che abbiamo aperto con SIC. Auspico che in futuro anche ACOI possa condividere questa impostazione.

    Ugo

  7. Achille Gaspari 27 Maggio 2020 Rispondi

    assoluta condivisione con la posizione del presidente Docimo. Altro verbo non ci appulcro

     

  8. Nicola Avenia 27 Maggio 2020 Rispondi

    Caro Presidente,

    grazie per il sempre puntuale aggiornamento ma, soprattutto, per la tenacia e la pazienza con cui stai guidando questa trattativa a tutela del mondo universitario e della chirurgia italiana tutta. Perchè, sia chiaro, la SIC è la società che da 138 anni raccoglie tutti i chirurghi italiani: universitari, ospedalieri, degli enti di ricerca e dell’ospedalità privata. Mi dispiace dover rilevare quanto sia manchevole, nel metodo e nel merito, la proposta di ACOI che, a mio modesto avviso, mira più ad assicurarsi credibilità scientifica e patrimonio che altro. Forse i tempi ancora non sono maturi, non certo per colpa di noi universitari, per ridisegnare i futuri assetti della società che dovrà rappresentare e garantire tutta la Chirurgia Italiana.             Nicola

  9. Pietro Forestieri 27 Maggio 2020 Rispondi

    Caro Ludovico,

    Leggo, con stupore, che il primo punto votato all’unanimità (?!) è “Impegno alla realizzazione della Società unica di chirurgia”. Posso ricordare male, ma non mi sembra che questo fosse il mandato. Anzi, mi pare di ricordare che l’auspicio della gran parte dei presenti fosse il mantenimento della SIC. Concordo appieno, quindi, con quanto detto da Nicola.

    Per quanto mi riguarda sarò fedele al mio ruolo di Socio SIC nell’eventuale Assemblea per l’annessione o lo scioglimento di questa.

  10. Roberta Gelmini 27 Maggio 2020 Rispondi

    Caro Ludovico,

    condivido appieno la tua posizione così come i commenti dei Colleghi che mi hanno preceduto nel postare un commento alla tua ultima. Grazie per i continui aggiornamenti.

  11. Giuseppe Buscemi 27 Maggio 2020 Rispondi

    Caro Ludovico,
    concordo in pieno con la linea di condotta che stai seguendo, pacata ma decisa, anche sulla base delle indicazioni scaturite dal lungo dibattito tra tutti i membri del Collegio. Forse i tempi non sono ancora maturi, ma è evidente da parte dei soci ACOI di mettere la parola fine alla storica Società Italiana di Chirurgia, mentre da parte nostra acconsentiamo alla fondazione di una Società Unica di Chirurgia, accettando un corretto confronto con la componente ospedaliera sulle modalità di aggregazione del mondo universitario e ospedaliero. Penso comunque che una strada sia aperta e che ci siano margini per continuare un colloquio costruttivo! Ovvio che non dovremo cedere sui punti fermi che abbiamo proposto, non dimenticando che la SIC non può essere facilmente sciolta! Mi sembra anche scorretto da parte ACOI la determinazione a chiudere la vicenda in tempi brevissimi, quando invece sarebbe opportuno fare le cose “bene” senza fretta per aver tempo di organizzare al meglio una proposta e un disegno condivisi.
    Condivido pertanto le posizioni dei colleghi che mi hanno preceduto e invito tutti a seguire la vicenda non facendo mancare il nostro pieno appoggio al Presidente del Collegio, che bene si sta barcamenando in questa difficile situazione.
    Giuseppe Buscemi, Over MED 18

  12. Mario Testini 28 Maggio 2020 Rispondi

    Buongiorno a tutti. Un ringraziamento al presidente del collegio per il continuo impegno in questa vicenda. Non commento la risultante del consiglio direttivo ACOI perché credo si commenti da sola…  (toni perlomeno autoritari … non autorevoli … modifica proposta senza discussione a 3 anni del mandato… commissione paritaria (?!?) per la nomina della componente “under” eletta dalla SIC e dalla ACOI… etc etc) ma sono convinto si tratti di refusi e di errori di battitura. Altrimenti, personalmente, credo – in accordo con Nicola e Ugo – che le basi del dialogo non sussistano più. Una domanda finale … Ma perché questa grande paura di far partecipare il Collegio alla costituzione attiva di questa commissione? Esistono dei “vulnus”? … ovviamente, se come sono convinto siano dei refusi o errori di battitura, ben venga una auspicata conclusione delmprocesso di integrazione dell’ACOI nella SIC con relativa fusione …  buon lavoro a tutti.

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