Elezioni del 25-29 giugno 2018, candidatura del prof. Petrella

Carissimi,

una verifica delle precedenti votazioni alla SIC dà ragione ai proff. Montorsi, de Manzini ed altri che hanno fatto notare come non esista una norma statutaria della SIC che richiede tra i consiglieri un chirurgo romano. Le informazioni che erano state fornite non erano corrette e pertanto il prof. G. Petrella viene inserito tra i candidati alla carica di consigliere.

G. Pappalardo.

Commenti (...)

  1. Alfonso Barbarisi 21 Giugno 2018 Rispondi

    Carissimi Colleghi,
    pur in questo scorcio di attività accademica, avverto la responsabilità di porgervi il mio pensiero.
    Si è reso difficile ciò che è sempre stato lineare nella prassi e nelle regole del Collegio, ma qualsiasi frainteso, problematica specifica, se presente, si è sempre risolta in una discussione franca ed amichevole in Assemblea, che è sovrana e, se c’è accordo in essa, si può anche superare, nella contingenza, qualche difformità dalle regole.
    Il caso specifico, quello della Candidatura del Collega Pino Petrella, era stato ben e chiaramente riportato in Assemblea: era frutto di un equilibrio raggiunto tra Presidenze di Congressi SIC e presenze nel Direttivo SIC, in quella occasione, nella discussione, che si è avuta, si dovevano esprimere le perplessità e le opposizioni, io che ero presente non le ho sentite, forse perchè i Colleghi perplessi erano assenti?
    Ora a me sembra a pochissimi giorni dalle votazioni, che si sia avuto una sortita, che ha spiazzato il solo Collega Petrella.
    Questo in verità non mi è piaciuto e mi fa scegliere Pino come mio candidato di bandiera, al di là della mia stima ed apprezzamento verso di lui.
    Un’ultima cosa vi esorto ad essere presente alle pochissime Assemblee che si fanno, solo in questo modo il Collegio potrà vivere!
    cordialità alfonso

  2. Achille Gaspari 21 Giugno 2018 Rispondi

    Cari amici mi permetto di esprimere il mio parere sulla questione perchè in qualche modo ne sono stato coinvolto. Come decano dei professori di chirurgia romani convocai una riunione per discutere le candidature ai Congressi SIC che si sarebbero tenuti a Roma e le aspirazioni di colleghi romani al ruolo di consigliere SIC. E’ pur vero che lo statuto SIC indica solo che il Congresso debba tenersi a Roma ogni due anni senza prescrivere che i presidenti debbano essere romani (per luogo di lavoro). La consuetudine fino ad ora vigente ha visto sempre presiedere il congresso che si tiene a Roma da chirurghi accademici ed ospedalieri che hanno sede di lavoro a Roma. Per questa ragione fu unanimemente indicato il prof. Coppola che ha avuto successivamente l’approvazione dei soci SIC.Certamente non esiste un posto per consigliere SIC riservato a un accademico romano. Però in considerazione del notevole contributo che le scuole chirurgiche romane danno al panorama accademico italiano (5 facoltà di medicina e spesso stretti rapporti con chirurghi di diverse università dell’Italia centrale) abbiamo ritenuto legittimo che un professore indicato dai colleghi romani possa aspirare alla posizione di consigliere accademico della SIC. All’epoca fu indicato il prof.Ramacciato che superò brillantemente il vaglio del Collegio e poi quello dei soci SIC. E’ evidente che il prof. Petrella goda dell’incondizionato appoggio dell’accademia romana e che riscuota una consistente approvazione nell’ambito del Collegio. Si è trattato quindi solo di un errore procedurale la cui correzione Pino a signorilmente accettato con quell’atteggiamento democratico che lo contraddistingue. Io non posso votare , ma visto che non posso fare il tifo per l’Italia ,lo farò con passione per lui.

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